2017-08-21 09:08:11
E-mail marketing nel settore immobiliare: perché NON funziona
Tra le strategie di vendita degli agenti immobiliari, che ruolo ricopre oggi il mail marketing?

Mercato immobiliare: dove le mail sono tempo sprecato

Il mercato immobiliare è decisamente controverso. A partire dalla figura dell'agente immobiliare, troppo spesso percepita come rompiscatole, unicamente votata al guadagno, sempre pronta a fare i propri interessi a discapito di quelli reali del cliente.

Per fortuna esistono ancora agenti immobiliari onesti; ma è innegabile che la tendenza generale abbia un po' annebbiato la categoria, al punto che le parole "marketing" e "venditore" abbinate al concetto di "casa" fanno paura e rendono la gente ancora più diffidente del solito. 

E in tutto questo, l'e-mail marketing cosa c'entra?

L'E-MAIL MARKETING NEL MERCATO IMMOBILIARE: LA SITUAZIONE ATTUALE

Attualmente l'e-mail marketing è l'ultimo degli strumenti commerciali che un agente immobiliare dovrebbe utilizzare. Ci teniamo a ribadirlo, perché ci sono agenzie di compravendita di immobili che ancora sbattono la testa con il mail marketing, spendendo ore e forze in stesure, invii, analisi, reperimento di indirizzi etc. Con risultati assolutamente deludenti.

Ma perché l'e-mail marketing in ambito immobiliare non funziona più?

1) La gente è troppo scettica

Come dicevamo, la gente è fin troppo scettica verso la parola "immobiliare". "Basta, mi sono venuti di nuovo a suonare il campanello!", "Ma cosa vogliono da me?" etc etc sono le reazioni che si hanno nella realtà e che si riflettono su ogni tentativo di contatto "digitale", mail marketing compreso. Il risultato? Le mail che arrivano da agenzie immobiliari vanno direttamente nel cestino.

2) La gente non viene contattata nel momento giusto

Come fa l'agente immobiliare a sapere che la persona sta vendendo o desidera acquistare casa? Semplice: non lo sa. E allora spara sulla folla. Ma questa azione è controproducente: se anche in un futuro ipotetico la cosa potesse interessarmi, il contatto è arrivato nel momento sbagliato e quindi l'ho rigettato in modo istintivo. 

È il problema di base di molte aziende che fanno mail marketing, non solo nel campo immobiliare: si programmano invii a raffica sperando di centrare qualcuno nel mucchio. Ma con quale fatica? E con che costi? Anche i tool di mail marketing hanno un prezzo, e non solo: l'analisi delle statistiche richiede tempo e sforzo mentale. 

Ci dispiace ribadirlo, ma l'e-mail marketing fatto così non ha proprio senso.

3) La gente vuole essere autonoma

Più in generale, la gente non desidera essere infastidita e vuole essere autonoma. "Se ho bisogno vi contatto io!", è la reazione classica. Sì, perché una strategia di mail marketing perseguita in questo modo è troppo invadente: per quale ragione devi continuare a scrivermi per propormi case in vendita se non ho intenzione di fare alcun acquisto? Oppure perché insisti nel chiedermi se voglio vendere la mia casa, dato che ci sono appena entrato?

Gli agenti immobiliari spesso usano strumenti di marketing "rudimentali", come il porta a porta e il mail marketing, che sortiscono l'effetto contrario: completamente fuori dal concetto di tempismo, vanno a tentativi alla cieca che si rivelano controproducenti.

Dunque, cosa fare?

E-MAIL MARKETING E MERCATO IMMOBILIARE: C'È SPERANZA?

La risposta è: no. Non se il mail marketing viene fatto in questo modo. E allora? Cosa fare?

Bisognerebbe partire da molto più lontano: farsi conoscere, avvicinarsi alle persone in modo delicato anche quando loro non ne hanno bisogno, così da seminare il terreno facendo in modo di goderne dei frutti. Frank Merenda nel suo blog "Venditore Vincente" dà ottimi consigli a tal proposito... buona lettura!

Autore: Claudia Martinelli
Post dal Blog: Email Marketing
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